27 giu 2014

L'abbaiare Poesia di Emanuele Locatelli Scrittore

L’ABBAIARE

Ma perché abbai invece di parlare?
perché è il canto libero più frequente
è la parola più sentita
è la frase mai finita
è la grinta della notte
è l’abbaiare!
Ed ora tutti insieme a parlare con l’abbaiare…
Auuh…auuh…auuh…saltella anche tu…e su e giù,
di qua di là, un giro e…l’abbaiare…auuh…auuh.
Ma l’abbaiare che cos’è?
è l’ululato della notte
è l’abbaio più frequente
è la parola senza nome…
è come gridare a più non posso vaffan…, ma è
l’abbaiare,
è gridare saltando di qua e dì là…
…auuh…auuh…auuh…auuh…bum…bum…bum.
Che cosa vuol dire abbaiare?
è vivere la vita in un altro modo
è gridare come un cane i tuoi diritti,
ma invece di gridare ti metti ad abbaiare…
auuh…auuh…auuh…abbaiare nel gridare…auuh…auuh…auuh,
è un rito propiziatorio che colpisce l’aggressività!
È la forza in persona…è la seduzione trasgressiva…
è la moda del tremila…è l’abbaiare!
Auuh…auuh…auuh…l’abbaiare…saltando su e giù…
di qua e di la ed un bacio a chi sta qua.
l’abbaiare è un complimento
ma…
quando parli con la gente non capisce mai nessuno…
perché tu invece di parlare ti metti ad abbaiare…ad abbaiare…
ad abbaiare…abbaiare, a testa in su…e su e giù, di qua e di la
e l’abbaio eccolo qua…auuh….auuh…auuh, a testa in su.
e quando il canto dell’abbaiare è finito…
è ora di ballare e…ricomincia il gioco del sabato sera…
l’abbaiare…auuh….auuh…a testa in su…auuh…auuh…
salta anche tu…di qua, di la…comincia la danza
un colpo di panza…nel gioco della seduzione.
           
“Emanuele Locatelli”.