13 dic 2013

Non Metterti All'asta Mala Femmina Poesia di Emanuele Locatelli Scrittore


Non metterti all’asta MALA FEMMINA.

Eri bambina e sognavi di essere donna e adesso che lo sei vorresti non esserlo mai diventata.
La prima volta in un bagno pubblico abbassata in un angolo che puzzava di piscio, ma tu sentivi solo il sapore di marcio che avevi in te.
T’inginocchiavi per pochi spiccioli che spendevi per pagare l’affitto.
Adesso vivi in un bilocale con due porte, la camera del figlio che non sai e la tua camera, la camera del sesso che non vuoi.
Uno dietro l’altro in un rapido contatto che non c’è.
Pochi minuti, brevi attimi di dolore, per sentirti dire: “Perché lo fai?”.
Vendi la tua vita a pochi soldi, a ogni uomo regali il sorriso in un grido di piacere mentre tu ti senti morire, uomo dopo uomo, soldo dopo soldo.
Quando non ti vendi pensi a tuo figlio, al suo futuro al suo nome a chi lo chiamerà figlio di P…..  e chi lo avrebbe immaginato che quel “sì” in chiesa ti avrebbe ridotta così .
Dici sotto voce mentre tuo figlio dorme: “domani smetto, te lo prometto domani smetto!”.
Ma chi ti penserà, chi ti accudirà, conosco solo chi ti sfrutterà.
Sei donna e non conosci l’amore anche se lo fai tre volte al giorno,
Nessuno ti chiede se ti va o se lo vuoi, lo fai! per quel soldo in più.
Pensi che l’amore sia l’odio nel dolore, ma forse è meglio che tu non conosca l’amore, tanto nessun uomo potrebbe darti l’amore che ti meriti.
Continua a sognare, fallo almeno per il tuo bambino.
Solo un soldo per dire: “Buon Lavoro!”.

“Dedico questo pensiero a tutte quelle donne che prestano il loro corpo per guadagnare pochi spiccioli e mascherano il loro dolore dicendo lo faccio perché mi piace, pur essendo obbligate!”.

Emanuele Locatelli Scrittore www.emanuelelocatelliscrittore.it


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