4 nov 2013

Il Mio Grido Si è Perso Poesi di Emanuele Locatelli Scittore


Il Mio Grido Si E’ Perso.

Se potessi gridare tutto quello che ho dentro.
se la gente ascoltasse il mio urlo disperato
In questo silenzio svuotato.
Come un fiume in secca
come la siccità in persona
che chiede disperatamente una sola goccia d’acqua
per continuare a sopravvivere.
Ho provato a gridare all’universo
ma il mio grido si è perso
sballottato qua e la dalle stelle e da
qualche ingombrante pianeta.
Ho riempito il cielo di odio
gridando solo qualche lieve emozione
e nemmeno l’arcobaleno
si è degnato d’ascoltare.
Non so il perché…
Solo il fiume può udire la mia voce
alzando come per dire ho capito
un vento freddo
che mi attraversa tutto il corpo
sbattendo poi fra le braccia degli alberi più alti
prima di tornare a cullarsi
nelle dolci onde dell’Adda.
Chissà se nel tempo…
Almeno il fiume urlerà ciò che sento. dentro.
Rabbia, dolore, silenzio.
Il mare capirà?
La gente resterà sorda o comprenderà ciò che sento?
Lascio decidere al vento!
Il fiume… per ora ha capito.

Emanuele Locatelli Scrittore www.emanuelelocatelliscrittore.it








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