13 nov 2013

Il Fiume della Vergogna Poesie di Emanuele Locatelli Scrittore


Il Fiume della Vergogna.

Fa un caldo micidiale oggi qui all’Adda.
Guardo l’acqua
attraverso un paio d’occhiali da sole,
altrimenti il polline mi ucciderebbe.
Di questi tempi pare che anche il fiume
gridi vendetta,
minacciando ogni istante di nascondersi, umiliato
e insultato sotto terra per sfuggire dalla morsa
della stupida gente che usa la sua culla con ignoranza
gettando senza neppure pensarci due volte
immondizie e pesticidi costringendolo a soffocare sempre più nell’odore
e nel sapore del tutto voglio e nulla serve.
Di questo tempo non mi resterà neppure un sorso d’acqua pulita!
io penso guardandolo a occhi indiscreti;
chissà cosa penserà lui di me che lo osservo impotente!
Si vede, il fiume non ce la fa più!
Minaccia siccità un’altra volta e credo che prima o poi accadrà,
si accadrà che anche il fiume
finirà per nascondersi sotto terra dalla vergogna.
Oggi fa caldo qui al fiume e di nubi non c’è traccia,
ma in compenso, in lontananza ci sono soavi onde di putridi rifiuti.

Emanuele Locatelli Scrittore www.emanuelelocatelliscrittore.it





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