6 nov 2013

Giovane Eroe Poesia di Emanuele Locatelli Scrittore


Giovane Eroe.

Un ragazzo racconta la sua storia…
Mi stringe la mano e libera di colpo dal palmo delle sue mai…
Un vissuto, che farebbe rabbrividire anche l’uomo più passivo del mondo.
Mi dice piano, piano con un sussurro di voce, ho avuto un incidente in moto, son caduto e mi son frantumato il bacino…
Dice di non ricordare il dolore che sentiva.
Dice che non sentiva dolore quando la gipp gli è passata sopra.
Ma io so che in quel momento
In quell’unico istante desiderava la morte!
Il dolore era così forte che i suoi occhi lacrimano ancora!
Quel ragazzo ha diciassette anni e si chiama Gabriele
Sembra uno scherzo ma è la verità.
Quel ragazzo è stato in coma per cinque giorni
Così per non sentire più il suo corpo ormai oltre il confine
Oltre la soglia del dolore,
In coma per sperare di tornare
Un viaggio senza meta e con la sola speranza senza certezza del ritorno
ma con la voglia di ritornare e ricominciare a vivere una vita del tutto normale.
Sento che quel ragazzo ha toccato l’inferno con le mani
Ma che nonostante tutto non ha ceduto ha resistito
Continuato a lottare per questa vita la sua vita e il suo stesso mondo.
Guardando nei suoi occhi adesso mentre parla del confine fra vita e morte
I suoi occhi s’illuminano e non danno traccia di dolore s’intravede una calma, la pace, la tranquillità di chi sa come lo sappiano noi…
Che oltre la morte c’è quel posto da noi tanto atteso
Forse il paradiso comunemente parlando o forse qualcosa di meglio
Ma c’è….c’è qualcosa.
Quel posto t’insegna quanto è importante la vita e a come usare l’amore, l’amore per ogni piccola cosa, creatura o essere vivente per te stesso e per gli altri amare senza chiede nulla in cambio, amare solo per amare, amore puro e limpido come un raggio di solo negli occhi, l’amore accecate che ti dice giuda piano.
Ed io so che quel ragazzo sa bene cosa c’è oltre, perché quel ragazzo come me c’è stato, e come me non ha resistito ha ceduto si è lasciato andare, si è unito a quel mondo è divenuto un unico complemento, un unico tutto…
Per poi tornare e ricominciare….
Ricominciare a vivere da capo!
Ora Gabriele sta bene e ha ripreso a giocare a pallone
Ma adesso quando vede il sole, si ferma e lo ammira…
Buona vita da Emanuele E Gabriele   

Emanuele Locatelli Scrittore www.emanuelelocatelliscrittore.it



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