25 nov 2013

Aspettare o Camminare Poesia di Emanuele Locatelli Scrittore


Aspettare O Camminare.

Vecchia mia…te lo dico piano!
Non entrare in questo mondo
in questo mondo nulla è vero.
Qui non c’è dolore e si vede il mare…
il sole splende ventiquattro ore al giorno…
Se vuoi!
Le stelle sono dee…i campi
si riempiono di fiori tutto l’anno…
il grano non secca mai…il vento…
lo puoi comandare!
C’è chi vede il futuro…c’è chi vede il passato.
È tutto un’illusione! tu sei un’illusione!
Questa è la catastrofica storia – una vittoria – una visione…
Di una vita immaginaria!
Qui non ti accorgi di cadere…puoi volare!
Ma cadi, cadi, cadi…sempre più in basso
sempre più in basso e poi…
vieni risucchiato in un cupo vortice nero…
giù, giù, giù, giù e giù, schiacciato
così velocemente da non poterne più.
Poi non si capisce più se questa sia la vita reale
la tua vita.
Non si sa – non si crede – non si spera – non se ne può più.
Spesso ci si ferma così tanto che il tempo passa
e così ci si ritrova vecchi e stanchi,
vecchi e soli
abbandonati a sé stessi…soli…soli in casa e
ci si abitua a vivere in un angolino
buio – silenzioso – malinconico – forse piacevole.
In attesa di quel giorno!
Sì di quel giorno adatto per morire!
Perciò vecchia mia, non entrare nel mio mondo
o dovrai aspettare il fatitico giorno, oppure
ricominciare a camminare.
Non voglio sentirti dire ti capisco!

Emanuele Locatelli Scrittore www.emanuelelocatelliscrittore.it



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