3 nov 2013

Addio son Io poesia di Emanuele Locatelli Scrittore


Addio Son Io.

C’è un vento gelido, agghiacciante
che mi spinge, mi sposta
quasi come se volesse rapirmi…
ma questa volta non resisto,
mi lascio andare!
Trasportami…
come un angelo bianco
senza meta.
Vengo portato via dalle
onde dolci del vento…
dal vento dei silenzi
dal vento dei tempi
dal vento del nord.
Fa freddo, non sento più il mio stanco
consumato corpo,
di me rimane solo un respiro
e il cuore caldo
che ogni tanto si stanca
e per un secondo
smette di battere
per volare anche solo per un secondo
via lontano da qui…
via oltre il vento,
via lontano da qui,
via da me, da ciò che sono
e da ciò che vorrei essere,
via dal mio passato
via dal tuo mondo.
Pian piano
si spegne l’ultimo gemito caldo,
l’ultimo respiro, l’ultimo alito di vita
E di me rimane solo un cuore timido…
mi lascio andare vado via con il destino
sento un vuoto nel mio cuore!
Mi lascio andare cullato dal vento
oltre l’orizzonte
al di là delle nuvole, lontano dal mondo
anche per un solo secondo o per tutta la vita
Lascio a chi tocca la mia vita
non m’importa di farla finita
Quel che sarà, sarà
e sussurro con un ultimo grido
un ultimo e solitario gemito
vien soffocato. Aiuto…!
Ho bisogno d’amore
per riaccendere il mio cuore.
Addio!
Te lo dico piano, con un solo respiro
in un piccolo grido:
Addio son io!   

Emanuele Locatelli Scrittore www.emanuelelocatelliscrittore.it
                                        

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